Le mascherine firmate MALO cashmere:
fatte a mano, in tessuti naturali
eco-friendly e solidali.
Walter Maiocchi, Presidente MALO: «le nostre mascherine sono un omaggio ai valori di artigianalità e un tributo alle persone che rendono unici i prodotti MALO.
Per questo portano il nome delle artigiane che le hanno prodotte»

MALO, storico marchio specializzato in maglieria di cashmere, è impegnato nella produzione di mascherine in tessuti naturali come cotone e seta. Realizzate con fantasie di collezione e tutte con bandierina tricolore, portano i nomi delle artigiane che le hanno prodotte, ad esempio Ambra, Marianna, Antonietta, Rossella e Lucia. Un vero e proprio omaggio ai valori di artigianalità e un tributo alle persone che rendono unici i prodotti MALO.
 
Le mascherine firmate MALO, acquistabili online su malo.it e nelle boutique, sono eco-friendly: lavabili comodamente in lavatrice e sanificabili con spray igienizzanti, quindi riutilizzabili fino a 20 volte, e solidali: il 5% delle vendite sarà devoluto a Soleterre, Onlus impegnata in attività che hanno l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone in tutto il mondo, a sostegno di uno speciale progetto in ambito emergenza Covid-19: la creazione di un Fondo Nazionale per il supporto psicologico da destinarsi alle persone ricoverate, ai familiari che hanno perso un parente e al personale sanitario coinvolto nelle cure, che si trovano in difficoltà economiche ad accedere al supporto psicologico. Il Fondo verrà impiegato per rimborsare i professionisti che aderiranno al progetto.
 
«Siamo orgogliosi – sottolinea Walter Maiocchi, Presidente e proprietario della MALO insieme a Luigino Belloni, Sales Manager, e Bastian Mario Stangoni, Responsabile Produzione – di poter offrire un dispositivo in perfetto stile MALO: etico, fatto a mano, realizzato con materiali naturali, confortevole e prodotto seguendo misure molto attente e nel pieno rispetto delle nostre maestranze».
 
«Grazie a Malo per aver pensato a noi e aver deciso di fare un gesto di solidarietà in un momento sicuramente difficile per molte aziende – dichiara Damiano Rizzi, Presidente di Fondazione Soleterre – E grazie a tutte le persone che aderiranno al progetto, che ci auguriamo siano molte. Un gesto, quello di indossare la mascherina, che è entrato nel nostro quotidiano e che da oggi avrà un valore in più: ogni euro raccolto verrà destinato a garantire il benessere psicologico di chi ha sofferto di più in quest’emergenza, perché la salute degli altri non può non riguardarci».
 
La produzione della mascherine firmate MALO rispetta infatti protocolli molto rigidi. Dopo la realizzazione a mano delle mascherine, si procede con due tipologie di lavaggio: uno a secco con percloro e uno ad acqua a 70 gradi con detergente e igienizzante. Successivamente, l’asciugatura e un doppio passaggio di stiro. Il passaggio più importante è la sanificazione: i pezzi finiti vengono sottoposti alla procedura di sanificazione che avviene attraverso lampade UV. Infine, un operatore provvede alla confezione di ogni singolo pezzo. Tutti i passaggi di produzione osservano un rigido protocollo di sicurezza igienico-santaria delle maestranze, in particolare l’utilizzo di opportuni dispositivi di protezione individuale e il distanziamento sociale, a tutela delle persone coinvolte nella produzione.